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Arciconfraternita dell'Assunta e Monte dei Morti


Associazione di laici dediti alla preghiera

Il portale sovrastato dal pannello in maiolica. 
Fonte: P. Giordano 2004
         Fotografia originale
Comune di  VICO EQUENSE
Mons.Natale, 15

Tel. 
e-mail 



Notizie storico-cronologiche L’Arciconfraternita dell’Assunta è una delle numerose associazioni laiche sorte dopo il Concilio di Trento e presenti numerose in penisola sorrentina che dedicano la loro attività a manifestazioni religiose ed eventi legati alla fede. Dal 1841 al 1873 l’edificio venne destinato alla sepoltura dei confratelli, come testimonia l’ipogeo in cui venivano sepolti i corpi in attesa di essere sistemati nelle tombe. Quella che prima era una congrega, fu elevata al rango di confraternita nel 1888 da Papa Leone XIII.
Caratteri ambientali Questa confraternita è ospitata nella chiesa omonima che è caratterizzata da un pannello in maiolica vietrese che campeggia all’esterno al di sopra di un elegante portale in tufo grigio, raffigurante la Madonna con le anime purganti.
Caratteri tipologici-morfologici Sul lato sinistro della facciata una cornice rettangolare in tufo scolpito con motivi floreali, della seconda metà del XVI secolo, incornicia la finestra della sacrestia. Il pavimento dell’unica navata è ricoperto da 108 lapidi sepolcrali. Alle pareti si trovano tele di elevata fattura come la tela della “Madonna delle Grazie con San Michele e San Vincenzo Ferreri” (a sinistra) e la “Madonna del Carmine e le anime purganti” (a destra). L’altare maggiore, in marmi policromi di inizio Settecento, rispecchia la tipologia tipica del tempo, con testine di angioletti alati utilizzati come capialtare e la scansione geometrica di pannelli decorativi. Un’opera del 1796 proveniente dalla scuola di Francesco Solimena campeggia sulla parete di fondo della navata: è la “Madonna del suffragio con le anime purganti” che raffigura una giovane donna ai piedi della Madonna che versa acqua da una brocca per dare sollievo alle anime del purgatorio. In sacrestia si conservano anche molti oggetti d’arte collezionati dall’Arciconfraternita: ostensori, calici, candelieri, paramenti e mobili, insieme con alcune pergamene che raccontano la storia della congrega. Nell’oratorio della Confraternita è assolutamente da vedere lo spettacolare altare ligneo settecentesco, decorato a motivi floreali e interamente rivestito da perline, coralli e madreperle; grazie ad un recente ed esemplare restauro, il mosaico è stato rinsaldato consolidando i coralli e risistemando gli elementi della struttura.
Impianto strutturale L’interno è a navata unica con volta a botte; dal presbiterio si accede all’oratorio costruito come corpo aggiunto dove sono collocati lateralmente due altari provenienti dalla navata.
Edificio inserito nel centro storico.
Vincolo L. 1089/39 - Tutela dei beni artistici e storici
Stato di conservazione Buono
Il portale incastonato nella lunga cortina di via Mons. Natale 
Fonte: P. Giordano 2004
Fotografia originale

Facciata

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Pianoro di Sorrento
Territorio pianeggiante lungo la fascia costiera caratterizzato dall'alto costone tufaceo

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